Cesare Pietroiusti. Più che opere, storie

MASSIMO BARTOLINI, ALIGHIERO BOETTI, PINO BORESTA, SILVIA CALDERONI, GIUSEPPE CHIARIi, FAUSTO DELLE CHIAIE, RA DI MARTINO, SALVATORE FALCI, ROBERTO FASSONE, CEAL FLOYER, VALENTINA FURIAN, ANNA HOMBERG, ANDREA LANINI, SARA LEGHISSA, SERGIO LOMBARDO, MARIA MORGANTIi, GIANCARLO NORESE, LAURIE PARSONS, PINO PASCALI, REDAZIONE DE “IL TEMPO” DI ROMA, FRED SENDBACK, ALDO SPINELLI, JENNA SUTELA, UFFICI PER L’IMMAGINAZIONE PREVENTIVA, SERENA VESTRUCCI, CESARE VIEL, LUCA VITONE.

Cesare Pietroiusti  ha selezionato dalla propria collezione personale e dal proprio archivio, oltre alle opere, anche corrispondenza, documenti, testimonianze, residui e pubblicazioni che sono il frutto di scambi, acquisti, regali e, a volte, eventi casuali.
Tutto il materiale raccolto dall’artista apre dei varchi temporali su un percorso che data di circa cinquant’anni e che è ancora in essere, fatto di relazioni con artisti di diverse generazioni, nonché con gruppi e organizzazioni che hanno rappresentato momenti significativi non solo nello sviluppo della ricerca artistica di Pietroiusti, ma anche nelle modalità di pensiero e nella costruzione di valore e di senso che sostanziano tale ricerca.
Più che opere, storie”, questo il titolo della mostra che sarà incentrata proprio sul racconto: quadri, lettere, disegni, stampe, sculture, saranno accompagnati da brevi testi in cui l’artista, in prima persona, ricostruisce la provenienza e la motivazione per cui ognuno dei ventisette “pezzi” presenti in mostra, è entrato in collezione. Queste testimonianze rappresentano un modo e una possibilità per ricostruire, oltre a una vicenda individuale, anche il clima artistico e culturale di luoghi e tempi diversi.

STORIE